lunedì 27 agosto 2012

Si, Viaggiare: Serifos

Brulla, semisconosciuta, eppure unica e magnetica come poche altre isole delle Cicladi.

Sferzata dal meltemi, Serifos è una cartolina che abbaglia. La Chora abbarbicata sulla montagna, le baie deserte e cristalline, il cielo terso, la luce accecante e le taverne sulle spiagge.
Mare e natura. Eccola la ricetta di Serifos, che ha convinto anche lo scrittore Sandro Veronesi a scoprire le sue vallette pelate e le sue anse dove partivano i metalli per tutto l'Egeo. A due ore di navigazione dal Pireo, Serifos, ex isola mineraria, si è conservata pressoché intatta. Poche case, rari gli alberghi, nient'affatto modaioli come nella vicina Sifnos. Semplici e rilassate anche le ore del dopocena, consumate nei baretti lungo il porto e nei localini della Chora, con insegne scritte solo in greco.











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